Gli abbinamenti di Avvinamenti

Valle Isarco Sylvaner Alte Reben cantina Pacherhof con Tartine al salmone con fiocco di burro e aneto

Il salmone, pesce d’acqua dolce richiestissimo che si presta a mille ricette, si caratterizza per una tendenza al dolce che contrasta la sapidità, una discreta grassezza e una buona persistenza aromatica e gustativa. Lo abbiniamo per analogia ad un vino con le stesse caratteristiche di aromatticità e persistenza: un altoaltesino Sylvaner Alte Reben della Valle Isarco, e la coppia è perfetta!

Riviera Ligure di Ponente Le Russeghine azienda agricola Bruna con Insalata di mare gamberetti, Moscardini e calamaretti

un piatto evergreen, antipasto freddo sempice ed elegante. Prevale la sapidità, ma si riconoscono le tendenze acide del limone e dolce dei calamaretti, e la delicata grassezza dei gamberetti. Abbiniamo un grande classico: un bianco fermo e secco di buona acidità, fruttato e balsamico, servito a 10°. Un riviera ligure di ponente da uve pigato. Prosit!

Vernaccia di Serrapetrona Secco cantina Quacquarini con Crostini toscani

Croste di pane “sciapo”, tostato o meno, fanno da letto ad uno spesso strato di saporiti fegatini, freschi e profumati. Spesso serviti come antipasto in occasione di pranzi e cene speciali, si abbinano perfettamente con il vino locale. Ma noi vogliamo proporvi un abbinameno innovativo e un pò azzardato: un rosso frizzante secco, fresco e persistente, provatelo e ci direte!

Gewùrztraminer Vigna Kastelaz Elena Walch con Caprese di pomodoro, ozzarella di bufala, basilico e olio extravergine di oliva

Il piatto “trisapore”, semplice e tipico, che in assoluto rappresenta il tricolore del nostro paese. Acidità di olio e pomodoro e spiccata tendenza dolce e grassa della mozzarella. In questo caso abbiamo l’imbarazzo della scelta. Potremmo procedere per territorialità, abbinando un vino campano, ma vogliamo osare, e inaspettatamente, voilà: a voi un prezioso bianco aromatico altoaltesino, di una produttrice che si è guadagnata fama internazionale.

Sauvignon Liende cantina La Viarte con Bruschette pomodoro e basilico

Nell’antipasto all’italiana la bruschetta pomodoro e basilico non può mancare. Ma va bene anche a merenda, soprattutto se si è in campagna e si ha la possibilità di cogliere i prodotti direttamente dall’orto e bagnarli con l’olio buono. Un piatto tradizionale, semplice, gustoso ma non scontato. e non di facile abbinamento! sono da considerare infatti l’acidità del pomodoro, l’aromaticità dell’aglio e del basilicoe la tendenza dolce del pane. affumicato però! quindi… abbiniamo un bianco fermo, secco, sufficiente aromatico e di buon corpo. Ne gioremo.

Vergonberra Dosage Zero cantine lombarde Bruno Verdi con affettati misti magri

bresaola, prosciutto crudo sgrassato e cotto, fesa di tacchino… sono affettati che si contraddistinguono per un bassissimo contenuto di grassi. Li contraddistingue la sapidità, e nei diversi prodotti l’aromaticità e una persistente intensità. In coppia, su di una terrazza che guarda al tramonto, concediamoci un elegante metodo classico, dai riflessi dorati, intenso, fresco, dal perlage fine e persistente, che si sposerà al meglio per analogia con le caratteristiche del cibo.

Bruno Lambrusco Brut Cantine Ceci con affettati misti grassi

Ogni regione dìItalia vanta un suo affettato tipico, da servire come antipasto o su tagliere, per un aperitivo pre-cena, all’insegna della convivialità. In ogni caso sono prodotti che si caratterizzano per sapidità, speziatura più o meno intensa e persistenza aromatica. si percepirà una tendenza al dolce negli a ffettati con maggiore presenza di grasso. L’abbinamento ideale è per territorialità. Abbiamo una portata di salumi bolliti emiliani? degustiamo un rosso frizzante allora! le bollicine puliranno la bocca ad ogni sorso, l’acidità ci donerà quella freschezza che ci invita al boccone successivo!

Teresa Manara Chardonnay di Cantele e Linguine con le vongole

Un classico della cucina italiana dove la tendenza dolce dell’amido della pasta sposa quella del mollusco. La sapidità, aromaticità e speziatura completano questo tripudio di elegante composizione gustativa.

Fiorduva di Marisa Cuomo con Risotto alla milanese

Inaspettato? No, folle! Questo avvinamento per nulla scontato, anzi, ci presenta la speziatura dello zafferano che sposa con grande finezza la tendenza dolce del riso e la grassezza dell’ossobuco e del burro alla mantecatura. Il divino nettare campano con la sua intensità, grande sapidità, corpo notevole e buona componente aromatica, garantiscono l’abbinamento folle, anzi.. geniale!

Gaudensius Blanc de Noirs Metodo Classico di Firriato con Trofie al pesto

Questo si ch è un “avvinamento” folle! Il grande classico ligure avvolto dal fresco basilico accanto, anzi, insieme a questo “Champagne dell’Etna” come veniva chiamato decenni fa. Bollicine di buon corpo, sapide e sufficientemente aromatiche ed intense da poter competere con il classico piatto ligure.

 

Terre di Pisa Veneroso di Tenuta di Ghizzano e Parmigiano reggiano 48 mesi

Abbinamento davvero folle tra il grande formaggio in cui predomina la sapidità attenuata da una leggera tendenza dolce, una gradevole grassezza, succulenza e aromaticità. Il vino dal suo canto, si presenta caldo, ricco di buon tannino, struttura e lunghissima persistenza.

Oblio dei sensi di Baronia della Pietra con Babà

Abbinamento folle! La potentissima carica alcolica difficilmente contrastabile da altre sostanze liquorose, ci mette di fronte una sfida notevole. Sfida vinta dal nettare siciliano, raro e vera chicca della Trinacria. Equilibrio totale in dolcezza, intensità aromatica e persistanza. Finale leggermente astringente e ammandorlato. Esperienza unica.

Carmignano Poggilarca Tenuta di Artimino con Pecorino di fossa

Caratteristica principale del formaggio è la sua armoaticità e lunghissima persistenza, con punta di piacevole piccantezza accompagnata da succulenza indotta dalla masticazione. La tendenza dolce e la grassezza vengono coccolate dal nettare toscando, pieno, intenso e decisamente molto persistente.

Lagrein di Franz Haas e Stinco di maiale con polenta

Avvinamento classico molto apprezzato in baita, ma non solo. La grassezza della carne aspetta con trepida attesa la freschezza del nettare altoatesino. Vitigno autoctono per eccellenza, il lagrein dona fragranza e grande persistenza minerale al palato.

Invictus Ruché di Tenuta Montemagno con costata di vitello alla griglia

Un connubio sensazionale, un abbinamento forse inaspettato, un vitigno autoctono poco conosciuto, che meriterebbe palcoscenici di livello e attenzioni maggiori. Sapidità e succulenza della carne, vengono assorbiti e addolciti in maniera elegante da questo rosso intenso, persistente e ricco di frutto.

Salina rosato di Colosi con Crema di porro, patate, scaglie di pecorino e punta di peperoncino

“Sole splendente, caldo mediterraneo, mare limpido, paesaggi mozzafiato: tutti gli elementi che si ritrovano nel bicchiere di Rosato Colosi 2020 prodotto sui ripidi terrazzamenti dell’isola di Salina.
Intenso colore di spremuta di ciliegia, naso di rosa e melograno, bocca di carattere, piena, minerale, sapida, in perfetto equilibrio tra forza, delicatezza ed eleganza.”

Logaiolo di Costa Tirolo e testaroli con verdure

Prodotto sulle terre storiche del Vermentino, da uve Sangiovese (80%) e Merlot (20%), con un passaggio in barrique di sei mesi.
Rubino di limpida trasparenza con riflessi violacei. Olfatto delicato. Il sorso è vinoso, asciutto e fresco. Ottimo in abbinamento alla cucina locale, testaroli per esempio con contorno di verdure.

 

Col del Jevero di Crodarossa con polpettine di pesce casarecce

Un bianco da vitigni PIWI autoctone (Solaris) di un piccolo ma straordinario produttore bellunese, Crodarossa. L’abbinamento è armonia pura, intensità del vino che accoglie ed abbraccia la persistenza gusto olfattiva della pietanza, aromatica e leggermente speziata. Sensazione imperdibile.

Chianti Classico Gran Selezione di Fattoria Il Colombaio e formaggi molli francesi

Un colore ricco di sostanze e di intensità, vivo nonostante i 6 anni alle spalle. Profumi che man mano che gira il calice… arrivano profondi e persistenti, molto fini e variegati.
In bocca il miglior Sangiovese si presenta e mette subito in chiaro le cose.
Potenza, presenza e persistenza. E poi eccola, arriva, Lei, la Signora Eleganza, raffinata e senza tentennare ci conquista in un abbraccio infinito di grande armonia.
Abbiniamolo a selvaggina, spezzatini, brasati e inaspettatamente con formaggi molli francesi e troveremo una grande pace interiore.

Chardonnay Monteruello e spaghetti con le vongole

Un vino bianco particolarmente intenso e profumato sposa alla perfezione la vongola avvolta dagli spaghetti che con sapidità, aromaticità e persistenza gusto olfattiva rendono questo sodalizio semplice ma incantevole.