AVVINAMENTI

Cultura del buon vino abbinato al buon cibo

Un progetto di valorizzazione vinicola dedicato ai produttori di vino, ai professionisti del settore e agli appassionati.

AVVINAMENTI nasce come traduzione concreta dell’esperienza editoriale di Daniele Sottile che nel 2020 ha pubblicato l’omonimo libro. L’idea è quella di portare i produttori e i loro vini al centro di un network di relazioni e di proposte gastronomiche, artistiche e di intrattenimento che non si esauriscano nello spazio di un singolo evento.

  • Masterclass
  • Cene con abbinamenti
  • Consulenze presso ristoranti
  • Formazione professionale
  • Degustazioni con sommelier
  • Docenze presso Eataly
  • Eventi aziendali-team building su misura

Avvinamenti LAB

Corso di vino con avvinamento al cibo

Vuoi conoscere meglio il vino ma non impegnarti in un corso professionale?

Questo è il corso che fa per te!

News/L'avvinamento del mese

il Morellino di Scansano DOCG aggiunge la menzione Superiore

Il Morellino di Scansano DOCG compie un nuovo passo nel proprio percorso di crescita: la menzione Superiore è stata definitivamente inserita in Gazzetta Ufficiale, rendendo pienamente efficaci le modifiche al disciplinare di produzione approvate dall’Assemblea dei soci nel...

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    Gli avvinamenti del mese

    I suggerimenti di Daniele Sottile

    Rohesia Rosè di Cantele con pasta al nero di seppia

    Eccoci ad un abbinamento particolare, la pasta al nero di seppia, la sensazione “pastosa” e il sapore di mare, iodato e sapido o piace o non la si ama affatto. In tavola viene esaltato il suo profumo e il colore nero intenso e qui l’abbinamento non è facile.

    Il pensiero è corso subito al Rhoesia di Cantele, un Metodo Classico Rosé Pas Dosé da uve Negroamaro che si affina per 60 mesi. Già il colore del vino, un rosa antico molto bello che invoglia subito e fa un bel contrasto con il nero della pasta; poi gli aromi speziati e agrumati perfetti per un piatto dagli aromi decisi e di mare.

    Assolutamente sorprendente e da provare, come abbiamo fatto noi …. lo trovate nel libro “Bollicine” alla pagina 85.

    sergio ronchi

    Brunello di Montalcino di Canalicchio di Sopra con Filetto di cervo al ginepro

    Il filetto di cervo risulta una carne dalle note intense che vanno prima smussate con una marinatura di almeno una notte (meglio con un vino rosso simile, magari un Rosso di Montalcino o altro sempre a base sangiovese).

    Il sapore della carne può risultare “terroso” o con note di ferro e la carne è tendenzialmente magra, preparata con bacche di ginepro e altre erbe aromatiche troviamo nel piatto delle note di sottobosco che vanno accompagnate con un vino rosso importante che abbia le stesse note tra le sue caratteristiche e che sia in grado di reggere le intensità gustative del piatto.

    Il nostro consiglio di abbinamento è il Brunello di Montalcino La Casaccia (2018 sarebbe perfetto) di Canalicchio di Sopra, un vino con note di sottobosco e di frutti rossi e neri che unito a una lunghezza gustativa, una grande finezza, tannini dolci e una ottima freschezza, ne fa un grande abbinamento.

    https://www.canalicchiodisopra.com/it/home/home

    Rohesia Rosè di Cantele con pasta al nero di seppia

    Eccoci ad un abbinamento particolare, la pasta al nero di seppia, la sensazione “pastosa” e il sapore di mare, iodato e sapido o piace o non la si ama affatto. In tavola viene esaltato il suo profumo e il colore nero intenso e qui l’abbinamento non è facile.

    Il pensiero è corso subito al Rhoesia di Cantele, un Metodo Classico Rosé Pas Dosé da uve Negroamaro che si affina per 60 mesi. Già il colore del vino, un rosa antico molto bello che invoglia subito e fa un bel contrasto con il nero della pasta; poi gli aromi speziati e agrumati perfetti per un piatto dagli aromi decisi e di mare.

    Assolutamente sorprendente e da provare, come abbiamo fatto noi …. lo trovate nel libro “Bollicine” alla pagina 85.

    sergio ronchi

    Brunello di Montalcino di Canalicchio di Sopra con Filetto di cervo al ginepro

    Il filetto di cervo risulta una carne dalle note intense che vanno prima smussate con una marinatura di almeno una notte (meglio con un vino rosso simile, magari un Rosso di Montalcino o altro sempre a base sangiovese).

    Il sapore della carne può risultare “terroso” o con note di ferro e la carne è tendenzialmente magra, preparata con bacche di ginepro e altre erbe aromatiche troviamo nel piatto delle note di sottobosco che vanno accompagnate con un vino rosso importante che abbia le stesse note tra le sue caratteristiche e che sia in grado di reggere le intensità gustative del piatto.

    Il nostro consiglio di abbinamento è il Brunello di Montalcino La Casaccia (2018 sarebbe perfetto) di Canalicchio di Sopra, un vino con note di sottobosco e di frutti rossi e neri che unito a una lunghezza gustativa, una grande finezza, tannini dolci e una ottima freschezza, ne fa un grande abbinamento.

    https://www.canalicchiodisopra.com/it/home/home

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